Investigatore Privato Roma

AGENZIA INVESTIGATIVA ROMA
PROVENIENZA ARMA CARABINIERI
ITALIA 93 VELLETRI (RM)
AUTOR. PREFETTURA

 


INVESTIGAZIONI STALKING

Bullismo - Molestie

AGENZIA INVESTIGATIVA ITALIA 93


Roma - Anzio - Latina - Nettuno - Castelli Romani - Lazio - Italia 


Provenienza Arma Carabinieri



INDAGINI PRIVATE IN ITALIA E ALL'ESTERO

Investigazioni Penali e Civili


Aut. Prefettura Roma
Ministero degli Interni D.L. n. 269

Servizi Investigativi in tutta Europa



 


stalking roma





Agenzia Investigativa accreditata dallo Stato con Autorizzazione Governativa per svolgere investigazioni in Italia e servizi all'estero.



La forza della nostra Agenzia di Investigazioni parte da un dato di fatto: operiamo nel Lazio, Roma, Milano, Torino e in tutta Italia - Europa e all’estero, nel campo delle investigazioni private e aziendali, da oltre venti anni. La sede della nostra Agenzia Investigativa si trova a Velletri (RM), in prossimità di Latina (LT), nei Castelli Romani. Disponiamo di vari contatti sul territorio italiano e prevalentemente nel Lazio. Per garantire l’operatività in tutta Italia.



STUDI LEGALI 


Ci adoperiamo nell'esecuzione delle indagini, collaborando a stretto contatto, con avvocati e studi legali di Roma in via Veneto, Piazzale Clodio, Parioli, Trastevere, Ariccia, Grottaferrata, San Cesareo, Frascati, Torino e Milano. A tutti coloro, che hanno la necessità di conoscere fatti e circostanze, utilizzabili in Tribunale. Mettendo a loro disposizione, investigatori privati, in ambito nazionale e internazionale.



Svolgiamo Investigazioni Private nei Paesi in provincia di Roma nei Comuni di :


Affile, Albano Laziale, Allumiere, Anguillara, Sabazia, Anzio, Ardea, Ariccia, Artena, Bracciano, Campagnano di Roma, Prenestina, Castel Gandolfo, Castel Madama, Cave, Cerveteri, Ciampino, Civitavecchia, Colleferro, Colonna, Fiano Romano, Fiumicino, Formello, Frascati, Genazzano, Genzano di Roma, Grottaferrata, Guidonia Montecelio, Labico, Ladispoli, Lanuvio, Lariano, Marcellina, Marino RM, Mentana, Monte Porzio Catone, Montecompatri, Montelanico, Montelibretti, Monterotondo, Morlupo, Nemi, Nettuno, Olevano Romano, Palestrina, Palombara Sabina, Pomezia, Rocca di Cave, Rocca di Papa, Rocca Priora, Roccagiovine, Santa Marinella, San Cesareo, Segni, Subiaco, Tivoli, Valmontone, Velletri, Zagarolo.



Agenzia ITALIA 93


Comprovata esperienza maturata

Rispetto della normativa vigente e della privacy

Applicazione fedele del codice deontologico

Riservatezza e Discrezione Assoluta

Ascolto Attento e Tatto

Competenza investigativa, giuridica, psicologica e tecnologica

Formazione costante delle risorse umane

Assistenza Globale al Cliente

Trasparenza, Coerenza, Etica e Responsabilità

Ottimizzazione risorse, tempi e costi

Operatività 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno

Tempi di risposta immediati e attivazione celere delle indagini

Prove sempre valide e utilizzabili in sede giudiziale




Il reato di stalking è entrato a far parte dell'ordinamento penale italiano mediante l'art. 612-bis c.p., il reato di "atti persecutori", il quale punisce chiunque "con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita".



E’ considerato stalker la persona che pedina, assilla, infastidisca pesantemente, con telefonate o insistenti ricerche di contatto una persona, tanto da causarle gravi stati d’ansia o di paura per la propria incolumità o per quella di un parente prossimo e da costringerla a cambiare abitudini di vita.



Il nostro codice penale disciplina il delitto di stalking all'art. 612-bis: con esso si intendono tutte le condotte persecutorie (comportamenti invadenti, di intromissione con pretesa di controllo, minacce o molestie costanti e reiterate nel tempo con telefonate, messaggi, appostamenti, ossessivi pedinamenti, ecc.) che interferiscono nella vita privata della persona molestata.



La natura giuridica del delitto de quo - trattandosi di un delitto di evento e di danno - comporta la necessaria sussistenza di un collegamento causale tra la condotta posta in essere dallo stalker e l'evento verificatosi.



Il reato di atti persecutori, è caratterizzato da condotte alternative e da eventi disomogenei, ciascuno idoneo ad integrarlo, i quali devono essere oggetto di rigoroso e puntuale accertamento da parte del giudice in ordine alla gravità dei comportamenti e della loro idoneità a rappresentare una minaccia, mentre lo stato di ansia o di paura va identificato in una condizione emotiva spiacevole, accompagnata da un senso di oppressione e da una notevole diminuzione dei poteri di controllo.



Per la consumazione del reato è necessario:


* un procurato perdurante e grave stato di ansia e di paura;


* un ingenerato fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di una persona al medesimo legata da relazione affettiva;


* una alterazione delle proprie abitudini di vita;


* Si sono sviluppati molti studi, anche metagiuridici, sul fenomeno dello stalking che hanno distinto due categorie attraverso le quali lo stesso si può attuare.



comunicazioni intrusive e persecutorie che si attuano con l'ausilio di strumenti come telefono, lettere, sms, e-mail o persino graffiti e murales;



Contatti che possono essere attuati sia attraverso comportamenti di controllo (pedinamento) sia mediante il confronto diretto (visite sotto casa o sul posto di lavoro).


Secondo recenti pronunce, la vittima dello stalking deve provare i fatti persecutori reiterati e idonei a generare ansia, disagio e timore.



Si consideri, infatti, che molte vittime dello stalking versano in uno stato psicologico di estremo disagio, e di disturbo. Tale stato emotivo influisce, oltre che sul comportamento del danneggiato stesso, certamente sulla sua credibilità e sulla esposizione delle dichiarazioni.



Tale valutazione dovrà essere coniugata con l'intero assetto delle prove dei fatti che si intendono produrre in giudizio: testimonianze di terzi,videoregistrazioni, audio-registrazioni, ecc.



Per ottenere la condanna dello stalker è anche necessario fornire in giudizio la prova di:


pedinamenti, telefonate, sms o mail insistenti, visite indesiderate presso l'abitazione o il luogo di lavoro, il tutto con videoregistrazioni, audio-registrazioni, testimonianze dirette, esibizione di messaggi di posta elettronica, sms e tabulati telefonici.



In altri termini, lo stalking esiste solo se la vittima dimostra uno degli eventi sopra descritti, il che a volte può essere molto difficile. In mancanza di tale prova, i ripetuti atti dello stalker, non seguiti da uno di quegli eventi, possono essere declassati ai reati di minaccia o di molestia.



E' compito dell'investigatore privato dunque, fornire con la proposizione della querela le prove adeguate.



Al termine di ogni indagine è rilasciato al Cliente un Dossier Informativo/Probatorio corredato di prove testimoniali e documentali (fotografie, filmati, rilievi, etc..) in forma esclusiva e riservata. Tale dossier può essere utilizzato per supportare con successo un'eventuale azione legale da intraprendere o già in atto.



ITALIA 93 Investigatore privato è specializzato in indagini e investigazioni di ogni tipo, sia private che aziendali.




TUTTE LE INDAGINI CONSENTITE DALLA LEGGE



Investigazioni bullismo roma

 


Agenzia Investigativa ITALIA 93

Piazza Cairoli, 30 – 00049 Velletri (RM) Italy

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Tel. 06 96 38 499 - cell.  339 32 91 210





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